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Denti provvisori: tutto quello che c’è da sapere

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  • 8 Ottobre 2019

denti provvisori calcoRuolo dei denti provvisori

Denti temporanei per definizione

I denti provvisori hanno un ruolo preciso, infatti, il nome evoca qualcosa che sopperisce alla mancanza dei denti per un periodo di tempo limitato.

Il motivo per cui si utilizza questa soluzione è quello di offrire un adeguato comfort al paziente in attesa di una protesi definitiva.

I denti provvisori sono in effetti la protesi temporanea, che dovrà sostenere il paziente fino al completamento di eventuali interventi e della stessa protesi definitiva.

In altre parole, quando ad un paziente manca uno o più denti, quelli più prossimi vengono limati, diventando così dei monconi protesici. Ovviamente questo non vale solo per un ponte, ma anche per un solo dente dove applicare la corona singola.

 

Si tratta di incapsulare i denti fissi, vuoi per consentire una base di appoggio al ponte o per migliorare la salute di un solo dente.

Utilità dei denti provvisori

Masticazione

I denti provvisori sono indispensabili per offrire al paziente una normale masticazione, ma ovviamente non è solo questo.

Estetica dentale

Con la protesi temporanea seppur non perfetta come quella definitiva, consente anche una vita sociale normale. Di certo esteticamente sarebbe un problema andare al lavoro senza denti, quindi lo scopo è anche questo, offrire una normalità pressoché totale.

Protezione e sicurezza dei denti

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I denti fissi, ovvero quelli sani che saranno limati per consentire il sostegno del ponte, devono essere incapsulati anche per motivi di protezione.

I denti una volta limati quindi rimosso lo strato protettivo dello smalto, sono molto più vulnerabili. Di fatto i denti provvisori servono anche a questo, proteggere e tenere al sicuro i monconi dal cibo e batteri.

È molto importante quindi l’uso della protesi temporanea per proteggerli e far sì che siano al sicuro fino alla sostituzione con la protesi definitiva.

Anteprima della protesi definitiva

La protesi provvisoria si usa anche per avere un metodo di valutazione per quella definitiva. Ovvero, si tratta di una “prova generale” grazie alla quale si possono fare correzioni e miglioramenti.

Possiamo considerare i denti provvisori come una sorta di “muletto” in attesa di quelli “ufficiali” e definitivi. Ovviamente la protesi temporanea va considerata per quello che è, quindi le “performance” non sono le stesse di quella definitiva.

Per questo motivo occorre farne un uso attento e mordere o masticare con la necessaria cautela. Condizioni comunque che ogni buon dentista non mancherà di avvisare ai suoi pazienti.

Applicazione dei denti provvisori

Procedura di inserimento

Per il dentista i denti provvisori sono la base per sviluppare la protesi definitiva, sarà infatti sui denti provvisori che si realizzeranno i ponti e le corone.

La procedura per limare i denti si esegue in modalità di anestesia locale, quindi il paziente non avverte né dolore né altri fastidi. Avrà solo la sensazione di un leggero tremolio del tutto insignificante oltre a sentire ovviamente rumore durante la limatura.

Al termine della procedura il dentista provvederà alla disinfettazione e sterilizzazione prima di applicare il calco con il quale si realizzeranno i denti provvisori.

Fatti questi passaggi si puliranno i monconi con una nuova disinfettazione e appena pronta si collocherà la protesi provvisoria usando un cemento a tenuta media.

denti provvisori lavorazioneFasi successive

La protesi provvisoria verrà sostituita senza sforzo con quella definitiva, proprio perché la tenuta del prodotto utilizzato per il fissaggio è appropriatamente realizzata per una tenuta di breve-medio periodo.

L’applicazione dei denti provvisori è un lavoro che si svolge in una o due sedute, in base ai casi ed alle condizioni dei denti che saranno usanti come monconi.

Tuttavia, nel complesso si tratta di una soluzione poco invasiva e, se non la migliore delle soluzioni, almeno quella più funzionale e pratica.

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